Adidas rifiuta uno Spot/Capolavoro girato da uno Studente ma il Video diventa subito Virale

Lo spot del video sopra è stato girato da uno studente di una scuola di cinema, Eugen Merher, ed è diventato rapidamente virale in rete, con una popolarità in rete sempre maggiore con il passare delle ore. La pubblicità, della durata di un minuto e quaranta secondi, racconta la storia di un ex-maratoneta tedesco chiuso in una casa di riposo, dalla quale non può uscire. Guardando le sue vecchie Adidas lo assale la voglia di tornare a correre, ma ogni tentativo viene stroncato dal personale della struttura sanitaria. Grazie all’aiuto dei compagni, riuscirà ad evadere e a ricominciare a correre.

Nonostante la semplicità della trama, comunque efficacissima, lo spot è certamente commovente perché racconta una fase della vita, l’anzianità, solitamente non molto utilizzata negli spot commerciali, con una sensibilità e un’efficacia davvero sorprendenti.

Nonostante l’indiscussa bontà dello spot, il dipartimento Comunicazione e Marketing dell’azienda tedesca non ha preso in considerazione il lavoro, perché, come racconta Merher all’Huffington Post: “Abbiamo cercato di inviarlo (ad Adidas), ma non abbiamo ottenuto alcuna risposta“.

Sicuramente, visto il carattere virale assunto dal video e dalle prevedibili milioni di visualizzazioni che arriverà a generare, il non aver promosso il lavoro come “proprio” causerà qualche mal di pancia all’azienda tedesca…

Aggiornamento:

Dopo la giornata di ieri (e grazie anche al successo di questo post) il video è stato visualizzato da quasi 2 Milioni di persone!

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Matteo Rubboli
Attratto dalle nuove tecnologie, studi sociali, attualità e politica, con passione descrivo il mondo che mi circonda. Con professionalità parlo di Social Media e Wordpress, con ironia mi piace descrivere il turbinio della vita.
  • LordRed

    Con tutti i soldi che ha adidas mo le deve venire il mal di pancia per 2 euro di visualizzazioni di spot? Chi ha detto poi che si tratta di un capolavoro? Topolino?

    • Roberto M.

      è di livello molto alto sotto diversi aspetti, regia, montaggio, interpretazione, fotografia (soprattutto, i controluce dai due lati sono proprio nello stile pubblicitario Adidas), concept, interpretazioni… piacerebbe anche a topolino.

      • LordRed

        E chi sei tu per dirlo? Cosa ne capisci tu di regia e di montaggio?

        • Roberto M.

          qualcosina, sono un regista.

          • Bmat1039

            hahahahaha! XD
            non risponde più…

          • Roberto M.

            pensa se ci capissi tanto, ho detto solo qualcosina…

          • Roberto M.

            la gente è inutilmente aggressiva, boh….

          • Nanali

            No, la gente pretende di avere ragione quando è evidente che non ha studiato, non lo fa per lavoro e non se ne intende. Dire che questa pubblicità non è fatta bene, dimostra solo una cosa: la sua ignoranza in fatto di videomaking.

          • Roberto M.

            se la tira di meno Tim Burton, a lui piacerebbe, pure a Lubezki.

          • LordRed

            Fare bene una pubblicità non significa limitarsi alla parte tecnica. Secondo me ha fallito per lo scopo per cui era stata pensata. Se poi ci mettiamo il titolo fazioso del blogger allora si può capire il mio commento iniziale.

          • Fox Populi

            La gente apre bocca e le da fiato… e s’improvvisa tuttologa. 😀

          • Roberto M.

            sembrano quelle ragazze che quando vedono la super figa in qualche foto cominciano a criticarle le ciglia o le gambe.. mi ricorda tanto la storia della volpe e l’uva: la volpe voleva tanto mangiare l’uva ma quando si accorse che non arrivava così in alto cominciò a dire che l’uva non le piaceva…

          • LordRed

            Ma figurati se mo io sto tutto il giorno ad aspettare la notifica del commento, ho altro da fare. Quando guardo rispondo, basta avere un po’ di pazienza.

          • LordRed

            Con tutto il rispetto su internet puoi essere chiunque. Ovviamente fare un capolavoro di fotografia non significa aver fatto uno spot di livello, tanto meno che Adidas si pentirà di aver scartato questo prodotto. È evidente che questo spot fallisce nello scopo per cui era stato pensato, ovvero fare pubblicità ad Adidas, che altrimenti forse un pensierino ce lo avrebbe fatto.

          • Roberto M.

            Si è vero potrei essere chiunque, ma a differenza tua, Lord, io ci metto faccia e nome sulle mie parole, eccomi qui se non ti basta http://www.robertomettifogo.com . Non sto nemmeno a perder tempo a risponderti sul resto, non lo trovo costruttivo per me.

          • LordRed

            Puoi dire quello che vuoi, sta di fatto che adidas lo ha rifiutato, e il blogger ha usato la parola capolavoro evidentemente con molta leggerezza. Mi ha comunque fatto piacere vedere che ci hai messo la faccia, io su internet non lo faccio mai.

          • Manolo Rippotto

            Una critica può essere costruttiva se ancorata a competenze ed esperienze in materia e, soprattutto, se viene argomentato esaustivamente ciò che non va e che, eventualmente, il tizio avrebbe potuto fare per rendere il prodotto migliore. Guardi, non so se lei sia del mestiere ma, a parte gli addetti ai lavori che qui ha commentato il video (guarda caso) in maniera positiva, l’ho fatto vedere a quattro miei conoscenti che, da quasi vent’anni, operano in questo settore, spesso insieme, e che hanno riscosso apprezzamenti e premi anche a livello internazionale (tutte figure differenti ma complementari: un esperto di fotografia per il cinema, un tecnico di montaggio, un regista e uno sceneggiatore) .. ebbene, con tutti i limiti del caso (si tratta sempre di uno studente ventenne con un budget limitatissimo), hanno espresso più o meno le stesse considerazioni che ha palesato @robertomettifogo:disqus! Contestualizzando il giudizio in merito ad alcuni fattori (elicitati dallo stesso Roberto) che vano tenuti assolutamente in considerazione, il video è fatto davvero bene, altro che cagata! Anzi, io non sarei neppure tanto certo che l’Adidas lo abbia davvero scartato!! Magari per via ufficiale si (e non per la consistenza del prodotto, ma per il semplice fatto che una multinazionale non può rischiare di affidare le sorti del suo marketing ad un talentuoso ma sconosciuto novizio).. a mio avviso, riconoscendone il valore, gli ha comunque dato l’ok per poterlo diffondere su internet (altrimenti il richiamo palese al brand sarebbe stato censurato), con lo scopo di studiare e sondare la reazione emotiva e l’impatto mediatico che tale video avrebbe potuto riscuotere sugli avventori dei social, in maniera informale! Non si tratta di 2 euro di visualizzazioni, ma di una pubblicità indiretta che fa salire il consenso sociale verso tale marchio!! E lo scopo è stato raggiunto da tutti: dal regista e dalla stessa casa produttrice, a differenza di quanto pensi tu e lo stesso @disqus_Dm565w0uvB:disqus!!

      • Bat13

        Curiosità…con “i controluce dai due lati sono proprio nello stile pubblicitario Adidas”, a che cosa ti riferisci? 🙂

        • Roberto M.

          ho visto diverse foto adidas illuminate come questo short, soprattutto nel calcio, non credo sia casuale, il ragazzo deve aver usato lo stile di illuminazione sapendo di colpire nel segno.

          • Roberto M.

            o forse è solo un caso, ma non credo visto la cura che ha messo.

          • Bat13

            Non ci avevo mai fatto caso, guarderò con un occhio più critico allora 😀

  • Fabio Ceccarelli

    E’ il trailer di un film!

  • Giuliano

    capolavoro sta cosetta…virale de che?…ma non dite minchiate…

    • Ilcervello Di Claudia Gambacor

      Giuliano virale vuol dire che un video acquista grande popolarità solo attraverso la condivisione degli utenti e non dalla promozione di grandi canali.

      • Giuliano

        per lavoro ricerco video ogni giorno, da più di 10 anni e ti posso assicurare che questo è una cagata, patetica e fatta anche male…500.000 visualizzazioni, tra cui anche la mia, sono solo un numero che non determina la qualità di una creatività ne tanto meno l’effetto positivo che ha sul “pubblico”.
        SIA CHIARO, e cercate di capire, che FARE VISUALIZZAZIONI NON VUOL DIRE AVER FATTO UN PRODOTTO DI QUALITA’…..ricordate che un “coso” (non saprei come altro chiamarlo) di nome “BELLOFIGO” ha fatto più di 2.000.000 di visualizzazioni su youtube…volete per caso dirmi che VIRALE è sinonimo di qualità????

        • Roberto M.

          lol.

        • Quindi ricapitolando lo fai per lavoro ma non sai cosa vuol dire virale (che non ha nulla che vedere eventualmente con la qualità). Please tell me more about your work.

    • Roberto M.

      quasi 500’000 visualizzazioni in 20 giorni, le situazioni possibili sono due, o ha 500’000 tra parenti e amici o è virale.

      • Giuliano

        per lavoro ricerco video ogni giorno, da più di 10 anni e ti posso assicurare che questo è una cagata, patetica e fatta anche male…500.000 visualizzazioni, tra cui anche la mia, sono solo un numero che non determina la qualità di una creatività ne tanto meno l’effetto positivo che ha sul “pubblico”.
        SIA CHIARO, e cercate di capire, che FARE VISUALIZZAZIONI NON VUOL DIRE AVER FATTO UN PRODOTTO DI QUALITA’…..ricordate che un “coso” (non saprei come altro chiamarlo) di nome “BELLOFIGO” ha fatto più di 2.000.000 di visualizzazioni su youtube…volete per caso dirmi che VIRALE è sinonimo di qualità?????

        ps. probabilmente sarà amico tuo per quanta pubblicità gli fai 😉

        • axel_kevlar

          99% di voti positivi, a differenza di “BELLOFIGO”. Si tenga forte: o lei racconta balle o ha buttato 10 anni di ricerche nel cesso.

        • Alessandro Romeo

          Ma santa polenta, diventa virale perché la gente lo condivide o ci mette un mi piace, se lo fa, effettivamente il video ha successo e piace, se piace ha raggiunto il suo scopo, ovvero promuovere un prodotto. Il successo di un prodotto multimediale non lo decreti tu dall’ alto della tua decennale esperienza, ma dal popolo di internet e dei social.

        • JackStrambo

          Sarà anche una cagata fatta male come dici, ma il messaggio arriva e sinceramente mi è piaciuto.
          Non capisco il tuo fare nazista, evidentemente il video è stato apprezzato.

        • Dany

          Anche la tua grammatica è una cagata.

        • Alessandro Marcon

          Assolutamente no, ma qui nessuno ha parlato di qualità. Infatti qui si parla di pubblicità, e l’obbiettivo di una pubblicità è che se ne parla, che diventi virale. Quindi al di fuori della qualità o no, che a mio gusto questo video ne ha in fatto di sentimenti, il suo obbiettivo commerciale lo ha raggiunto.
          Comunque con tutto il rispetto, paragonare questo video commerciale ad un personaggio pubblicamente inventato per fama è poco sensato.

        • sesto rasi

          ti posso assicurare… cercate di capire… ricordate… ma chi credi di essere, il papa?

    • Beh effettivamente non fa una piega: più di 500.000 idioti che non capiscono che questa è una “cosetta”. Maestro di regia Giuliano

      • Giuliano

        per lavoro ricerco video ogni giorno, da più di 10 anni e ti posso assicurare che questo è una cagata, patetica e fatta anche male…500.000 visualizzazioni, tra cui anche la mia, sono solo un numero che non determina la qualità di una creatività ne tanto meno l’effetto positivo che ha sul “pubblico”.
        SIA CHIARO, e cercate di capire, che FARE VISUALIZZAZIONI NON VUOL DIRE AVER FATTO UN PRODOTTO DI QUALITA’…..ricordate che un “coso” (non saprei come altro chiamarlo) di nome “BELLOFIGO” ha fatto più di 2.000.000 di visualizzazioni su youtube…volete per caso dirmi che VIRALE è sinonimo di qualità???

        • LordRed

          Grazie per quello che hai scritto, pensavo di essere l’unico a pensare che questo vide fosse una c*agata, visto il modo in cui mi hanno risposto sotto

          • Giuliano

            Figurati ho solo espresso il mio parere, ma io non ci perderei troppo la testa..è una battaglia persa e tempo sprecato…di solito non mi lascio coinvolgere in queste “chiacchere da bar” dove son tutti esperti “allenatori”, “videomaker”, “artisti” e così via…….infatti mi sto domandando come disabilitare le notifiche 😛

          • LordRed

            Non credo si possa fare XD

        • Gianfederico

          Certamente si, è capacita di attrarre di comunicare e far discutere anche a distanza di tempo, credo che ti devi rassegnare ad accettare. Altrimenti sei fuori dal mercato e vai in default!

    • axel_kevlar

      Brutta bestia l’invidia.

    • Alessandro Berellini

      Ciao Giuliano. Non sono qua per criticare i tuoi gusti o i tuoi pensieri, quello non mi interessa. Quello che vorrei farti capire invece é che considerare un video del genere una “cosetta” non é un commento o un giudizio giusto per una persona che ne sa qualcosa di film. Devi capire che questo ragazzo é uno studente che ha un buget limitato, non ha sponsor che lanciano soldi come all´Adidas! Questo ragazzo é riuscito a competere con una produzione che arriva a cifre assurde credimi. Io lavoro nel settore e so come funziona e ti posso assicurare che il cast, fotografia e regia é fatta bene! E molto!! Ho visto molto di peggio in televisione. La trama sará semplice ma ti racconta tanto. Vecchiaia, sogni, dolori e problemi, non il solito bello e muscoloso che ti fa vedere quanto é figo il prodotto. Ti racconta la vita…ti racconta valori e come un prodotto possa influenzare la tua vita nel meglio. Ora non ti dico che si deve considerare un capolavoro perché quelli sono gusti, ma non si deve negare che il ragazzo ha talento da vendere! In piú i video lui li fa…non li ricerca.

      • Marco Della Monica

        La chiusa è perfetta “i video lui li fa non li ricerca”. Educato, puntuale, con una osservazione di contenuti e non spocchia gratuita da social … bravo Alessandro

      • mashiro84

        Il fatto che lo spot sia stato brandizzato Adidas e messo su youtube certifica che Adidas è certamente responsabile della campagna pubblicitaria.
        La storia del ragazzo che l’avrebbe prodotto da solo è una vaccata che serve a farci cliccare sullo spot partendo da un qualunque social.

        Bellissimo spot.

        Ma la storiella dietro è una presa per il …

  • Roberto M.

    Molto bello, ben fatto, congratulazioni !

  • Hana Boema

    Emozione a palla…fino alle lacrime! Sarà la vecchiaia che avanza…

  • electric_mud

    se fossi il creatore dello spot toglierei ogni riferimento alla adidas prima di mandarlo in condivisione

  • Michele Tonon

    non lo ritengo un capolavoro, E’ un video interessante….si nota bene l’influenza di Miloš Forman

    • sesto rasi

      E te chi sei, un cinefilo di sublime livello? O un cinofilo?

  • Andrea Zoli

    Frank Matano con “Scorregge sulla gente” (scorregge fatte in faccia a dei vecchi al parco eh!) ha fatto 14 min di visualizzazioni. Pensate un po’ cosa cavolo capite voi del web di video!

  • Mary Brizzi

    Da appassionata di grafica e di design…me ne sbatto della TECNICA e posso dire solo una cosa.Da “UMANO” è toccante.Quindi ben fatto.Per quanto mi riguarda sono le cose che arrivano al cuore a dover diventare grandi.

  • SqualoPazzo

    Per hobby, ricerco video su YouPorn, ogni giorno. Da almeno 10 anni.
    No, niente, volevo fare il bellofigo.

  • Marco Natolli

    Cliente? Ma di cosa stiamo parlando? Viene pubblicato online un video fatto per un brand, con il marchio di un brand, senza alcuna autorizzazione dello stesso brand. Per quanto possa essere valido, commovente o quello che volete, se gli va bene allo studente, Adidas chiude un occhio sull’accaduto e sfrutta il momento a suo vantaggio. Se gli va male partono gli avvocati.

  • Alex Waitforit de Meo

    Devo ancora guardarlo (lo farò ora) ma dubito che in adidas si stiano disperando per non aver usato uno spot che ha 2 milioni di visualizzazioni. Cosa dovrebbe causare la disperazione? Gli spiccioli di YouTube o i commenti delle persone? Hanno comunque avuto uno spot che hanno visto “in tanti” senza spendere un Euro, anzi… un Marco! 😉

  • emanuele

    Riassunto: tutta pubblicità gratis

    • Alessandro De Lorenzo Tuone

      infatti, non hanno comprato lo spot, ne pagato la produzione ( a meno che non sia tutta una montatura…) e lo spot viaggia in rete col loro marchio, mica con delle scarpe dei cinesi e senza logo aziendale alla fine. comunque bello.

      • Marzio Dal Monte

        puzza…. 🙂

  • Barbara Bianchi

    Si, però vorrei dire una cosa: lo spot “cestinato” dall’Adidas e visualizzato da più di due milioni di persone è di fatto una pubblicità all’Adidas e pure gratuita…

  • David R.F.

    Hanno fatto benissimo a bocciarlo. Carina l’idea ma la realizzazione dal punto di vista della sceneggiatura e della narrazione è palesemente amatoriale e poco incisiva. Tantissimi errori o scelte errate che sarebbe troppo lungo elencare. Non avrebbe funzionato.

  • Secondo me è una trovata di marketing. Altrimenti non si sarebbe permesso di inserire il marchio.

  • Fais

    Gente come Giuliano che “ricerca video da 10 anni” (vai a zappare) si meriterebbe altri 10 anni di Andrew Howe che mangia kinder bueno a ruota con lo scotch agli occhi, oppure di entrare nell’incubo natalizio di Panariello e di restarci intrappolato.

  • Giuseppe Carlucci

    Sono anni che la Nike ha il monopolio mondiale e ad oggi capisco anche il motivo( ,si affidano a finti spot /rifiutati per farsi pubblicita`),ma la cosa piu`bella di questo finto falso spot e la recitazione di Carletto Mazzone .Forza Mazzone sei unicoooo!

  • Alberto Facchin

    Non so quale scuola di cinema frequenti lo studente, ma questo è un vero ” Trailer” e per il mio gusto molto bello. Uno ” spot ” così, a naso e visti gli attori che vi partecipano…non meno di 100.000€…scusate , ma qualche perplessità la suscita.

  • ast

    Sei proprio sicuro che l’Adidas l’abbia rifiutato? E a te quanto hanno dato? Dai sveliamo i segreti degli spot virali! Questo sì che sarebbe virale!

  • Giovanni Alfonso Carfizzi

    Così adesso l’Adidas ha un video pubblicitario “virale”, condiviso da milioni di persone, di fortissimo impatto, che non le è costato un centesimo bucato, con un risparmio di milioni di euro. Sono dei veri geni della finanza!

  • Erasmo Paone

    E’ tutta una montatura per far diventare virale questo video … è come un gioco di specchi … fosse stato vero avrebbero almeno tolto l’ultimo frane con il marchio ,..

  • Luisa Facchetti

    uno studente di scuola di cinema? ha 26 anni ed è un direttore commerciale

  • Fabrizio